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Mailchimp VS Sendinblue : la Sfida Finale

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Due Tool per l’Email Marketing a confronto

L’email marketing è uno dei canali con il ROI ed il Customer Life Time Value più alto, diventa quindi fondamentale avvalersi di questo canale per aumentare l’efficacia delle nostre attività di marketing e il profitto del nostro business.

Sendinblue e Mailchimp rappresentano due delle piattaforme più utilizzate per l’invio massivo di email. 

In entrambi i casi si tratta di software di tipo freemium, che offrono una serie di funzionalità limitate nella versione gratuita che va ad ampliarsi nelle versioni a pagamento. 

MailChimp è stata una delle prime suite di email marketing a comparire sul mercato e a dare l’opportunità di un utilizzo gratuito sotto una certa soglia di utenti. Le funzionalità gratuite offerte, però, stanno diventando sempre più limitate, quindi in molti si sono rivolti al più economico Sendinblue, che ha oltretutto il vantaggio di essere disponibile anche in italiano, al contrario di Mailchimp.

Chi vince il titolo di campione nel mondo delle suite di email marketing?

Non resta che esplorare le due soluzioni e indagarne i punti di forza e di debolezza per capire quale sia la più adatta per le nostre esigenze.

Prezzi

Entrambe le piattaforme sono disponibili in una versione free, con funzionalità limitate. 

Nel caso di Mailchimp i vincoli riguardano la possibilità di avere un’unica lista contenente fino a 2000 contatti mentre per Sandinblue, il limite è sul numero di invii fissato a 300 al giorno. 

Per quanto riguarda i piani a pagamento, Mailchimp risulta più economico ma per l’accesso alle funzionalità più avanzate occorre optare per l’abbonamento premium che ha un costo proibitivo mentre Sendinblue fornisce maggiori funzionalità al minor prezzo.

Per farti un’idea più chiara del confronto tra i piani guarda questa tabella:

tabella mailchimp sendinblue

Facilità d’uso

Entrambe le piattaforme risultano molto intuitive e facili da usare. 

Mailchimp offre un editor più sofisticato con un design più accattivante e molte più opzioni rispetto a Sendinblue. Tuttavia la funzione drag & drop per modificare i componenti del template di Sendinblue pur nella sua essenzialità, rende il lavoro facile e veloce.

Automazione

Entrambi i software offrono l’opportunità di automatizzare le e-mail in modo relativamente semplice.

Sendinblue punta sulla semplicità quando si tratta di creare autorisponditori, offrendo varie tipologie di automazione in base agli obiettivi che si desidera raggiungere come ad esempio l’invio di una email ad un cliente dopo l’acquisto di un prodotto o il giorno del suo compleanno. E per di più, questa funzionalità è offerta anche nel piano free.

Anche Mailchimp include varie opzioni per creare automazioni basate su modelli predefiniti, anche nel piano free. Tuttavia, a differenza di Sendinblue, l’esperienza non è così semplice e fluida. Ci sono varie limitazione nei tipi di trigger che puoi utilizzare e anche le opzioni di modifica per le canalizzazioni sono piuttosto restrittive. 

Moduli di registrazione

Quando si tratta di scegliere la giusta soluzione di email marketing, gli elementi fondamentali non sono solo il numero illimitato di contatti e un IP dedicato. Avrai anche bisogno dei moduli di registrazione che permettono agli utenti di aderire alla tua mailing list.

Sia Mailchimp che Sendinblue offrono varie tipologie di moduli, in entrambi i casi molto semplici da creare.

Integrazioni

Entrambi i software si integrano con molti altri strumenti e sistemi CMS.

In questo caso il primato va a Mailchimp che offre la possibilità di connettersi con oltre 230 strumenti mentre Sendinblue fornisce un numero minore di integrazioni. 

Questo limite però può essere risolto attraverso la libreria Zapier, che consente di collegare facilmente oltre 1500 app.

Modelli

I modelli sono degli alleati essenziali per creare newsletter esteticamente accattivanti senza avere particolari competenze grafiche. 

Sono appositamente progettati per rispondere alle varie esigenze ed occasioni di invio newsletter, in modo da garantire un risparmio sostanziale di tempo. 

Entrambe le piattaforme offrono un’ampia selezione di modelli tra cui scegliere, ma in quanto a quantità ed estetica Mailchimp conquista un significativo vantaggio.

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Analisi e Test A/B

Per ottenere il massimo da qualsiasi campagna di email marketing, è fondamentale testare e ottimizzare costantemente la tua strategia.

A questo proposito entrambe le piattaforme offrono funzionalità di test e analisi.

Con Sendinblue puoi testare le tue e-mail e le automazioni esaminando ogni elemento, dal contenuto della tua e-mail all’orario degli invii. Alcuni dei piani più costosi  offrono anche funzionalità di machine learning che ti consentono identificare il momento migliore per inviare un messaggio a ciascuno degli iscritti alla tua mailing list.

Dal punto di vista del test A / B, anche Mailchimp offre una varietà di modi per testare le tue campagne. All’interno dei pacchetti più economici, avrai accesso solo a una manciata di opzioni di split test. Tuttavia, nel piano premium, avrai accesso ai test più avanzati. 

A livello di reportistica, entrambe le piattaforme nella home page offrono rapporti statistici tra cui percentuali di clic, percentuali di apertura, iscrizioni e altre metriche base. La funzionalità è semplice da usare e disponibile in tutti i pacchetti, inclusi i piani gratuiti.

Naturalmente per i report più avanzati occorre passare in entrambi i casi ai piani a pagamento.

Mailchimp dispone anche della sua app mobile, in modo da poter monitorare le prestazioni di ogni campagna in tempo reale, anche da mobile.

Per riassumere, a livello di test e reportistica, Mailchimp offre un servizio superiore, ma  per le funzionalità più avanzate occorre pagare un costo più alto.

And The Winner is…

È difficile decretare il vincitore di questo derby a colpi di newsletter, tutto dipende dalle esigenze e dall’uso che si fa dello strumento.

Entrambe le piattaforme hanno i loro punti di forza e di debolezza da considerare. Mentre Mailchimp è uno strumento di email marketing molto completo, adatto soprattutto a grandi realtà, Sendinblue è uno strumento essenziale, ideale per i principianti ma anche per chi ha un budget limitato. 

Mailchimp vanta una vasta selezione di funzionalità molto interessanti che però rischiano di avere un costo proibitivo, non fornisce quindi il miglior rapporto qualità-prezzo.

Al contrario, Sendinblue è uno strumento molto più semplice ma che garantisce le funzionalità essenziali anche nel piano free, offrendo servizi come sms marketing, chatbot, email transazionali e programmazione di invii a costo 0. Potrebbe non essere il servizio più sofisticato ma fornisce comunque gli strumenti avanzati necessari a un costo più basso.