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Web design: i trend del 2022

Web design trend 2022: voglia di stupire

Gli elementi grafici del web degli albori si mescolano a interazioni sorprendenti con sempre meno codice e un occhio particolare all’inclusività.

Lo scopo dei trend web design 2022?
Personalizzare l’esperienza di navigazione di ogni utente e puntare sull’effetto sorpresa per evitare la noia data dall’essere sempre online.

1. Nostalgia

Sono molti i campi della comunicazione e dell’arte che in questi ultimi anni hanno puntato sull’effetto nostalgia per attirare  l’attenzione: lo abbiamo visto nelle serie tv (Netflix con Stranger Things) e nell’uso dei synth anni ’80 nelle canzoni pop di Sanremo 2022.

In quest’era pandemica, le persone cercano di rivivere i ricordo del passato e l’uso della nostalgia nell’arte e nel visual design diventa uno strumento di marketing per distrarre con reminescenze familiari.

Dopo un iniziale senso di incertezza, i creativi stanno cercando di costruire esperienze che siano allo stesso tempo confortevoli ma in grado di offrire forme di evasione all’utente che, da almeno un paio di anni, si ritrova spesso a stare di fronte al computer per ogni tipo di esigenza.

Nel web design, la ricerca per la produzione di un senso di nostalgia si traduce in un approccio creativo che rallenta i processi per dare un senso più  analogico al design, attraverso l’uso di particolari elementi tipografici e immagini con filtri classiciretrò, sfocature, grane, trame, colori pastello e luci soffuse in grado di conferire all’esperienza web un senso di riconoscibilità

2. Meno immagini nella Hero

Quest’anno, molti designer hanno scelto di realizzare hero e pagine di destinazione lasciando tutta la comunicazione al design piuttosto che a fotografie e illustrazioni.

Infatti, sebbene le immagini nella hero offrano immediatamente un grande impatto visivo, eliminando la distrazione dell’immagine l’utente può concentrarsi direttamente sul contenuto del messaggio.

La scelta di eliminare le immagini in questa particolare sezione,  può essere anche finalizzata a conferire più mistero per spingere gli utenti a scoprire altri messaggi contenuti nella sezione, utilizzando layout, tipografie, forme e colori per comunicare un’ identità visuale unica e originale.

3. Priorità al Page Speed

Dal lato tecnico, già da qualche anno, il page speed è diventata una considerazione prioritaria per gli sviluppatori. L’aggiornamento dell’algoritmo di Google del 2021 rende la velocità un fattore ancora più importante per la SEO. 

Questo riflette però anche le aspettative più elevate degli utenti, ormai abituati a smartphone e connessioni altamente prestanti, basti pensare infatti che il 53% degli utenti abbandona una pagina che impiega più di 3 secondi per caricarsi.

Oltre al Google PageSpeed Insights o Lighthouse come strumenti per valutare l’ottimizzazione della velocità delle nostre pagine web, ci sono anche alcuni accorgimenti che gli sviluppatori possono prendere in considerazione per far si che le pagine si carichino rapidamente: l’ottimizzazione delle immagini e il loro caricamento differito fuori schermo e il limite del numero  di caratteri possono incidere sulla velocità del page speed.

4. No Code

Sempre per ragioni di velocità di caricamento, sempre più team incorporano zero codice nei loro flussi di lavoro, beneficiano anche dell’indipendenza che questa scelta offre.

No-code è diventato un vero e proprio movimento, anche perché, dal lato pratico, permette a tutti di creare uno spazio web senza competenze di programmazione.

Per le aziende, questo significa che più membri del team possono dedicarsi alla creazione di  risorse Web per comunicare il proprio brand: ad esempio, il reparto delle risorse umane può creare siti di formazione, archivi di risorse o directory aziendali, mentre il team di progettazione può realizzare prototipi in staging o creare sistemi di progettazione che possono essere referenziati da chiunque all’interno dell’azienda, così che il reparto marketing può contribuire direttamente alle parti del sito che utilizza per connettersi con i clienti o creare micrositi per campagne specifiche o iniziative più piccole.

L’indipendenza offerta dal no-code apre maggiori opportunità di innovazione e sperimentazione e aiuta il team a lavorare molto più rapidamente.

5. Inclusività: immagini reali vs immagini virtuali

Inclusività è una parola che, ancora oggi, viene ridotta al politicamente corretto, mentre meriterebbe di essere percepita anche nel mondo del web design, come un’opportunità di colmare vuoti creativi per rappresentare ciò che ancora nn è rappresentato e portare l’inclusivo laddove non esisteva in precedenza, tenendo in considerazione anche il fatto che, nel mercato globale e iper-personalizzato di oggi, l’inclusività si rivela essere una potente strategia di marketing.

L’esigenza di voler rappresentare tutti, tutte e tutto sembra portare a due tipi di trend simultaneamente: da una parte l’insorgere di avatar, illustrazioni e personaggi fantastici, anche per l’influenza del mondo gaming e dell’hype per Meta e il suo metaverso, infatti, Internet potrebbe essere inondato da un numero crescente di avatar con identità non umane, mirando a offrire realtà alternative per rendere il mondo virtuale un luogo più accogliente e più accessibile a più persone.

Dall’altra l’utilizzo massivo di foto di persone reali capaci di far sentire rappresentate diversi tipi di comunità: lgbtq+, individui con disabilità, persone anziane, diverse tipologie di corpi, colori di pelle e particolarità.

6.Fluidità, anche nelle sfumature

Dal pack dei prodotti, ai materiali stampati fino al  digitale le sfumature fluide sono una trend ancora attuale. L’aspetto innovativo sulla parte visuale del brand è data dall’unione di diversi colori, con alcune distorsioni.

II design sfumato  fonda le sue origini nell’estetica degli anni ’90, ma nel 2022 si è aggiunto un elemento nuovo, quello della fluidità che rende  la sfumatura più materica.

Se prima per creare una sfumatura fluida si doveva ricorrere alla scrittura di un codice personalizzato, oggi la resa di questo è effetto è possibile in molteplici modalità.

7. Glassomorfismo

L’esigenza di colori chiari nel web non è certo una novità, ma questa consuetudine si sta associando a elementi delicati, dati da linee morbide e curve per rendere più piacevole l’esperienza degli utenti. 

È cosi che alcuni design dall’aspetto vetrato sono diventati molto popolari creando una vera e propria tendenza.

Una combinazione di trasparenza, sfocatura e movimento in loghi, illustrazioni o anche sezioni complete, infatti, può far sì che gli elementi delle pagine si comportino visivamente come il vetro.

The diffusion of the “frosted glass” within the image allows you to incorporate transparency into your design without it feeling too visually messy

8.Tipografia oversize (ancora)

La tipografia a grandezza inusuale e bold è anche per il 2022 una tendenza. Questa tecnica versatile, permette di trattare le parole come elementi grafici senza ridurle a semplice parte del copy, adattandosi a design sia minimalisti che massimalisti e in combinazione a stili differenti.

9. Scrollytelling, scrolling orizzontale  e interazioni sorprendenti

Lo scrollytelling (scrolling + storytelling) è un escamotage sempre più popolare per sfruttare un’interfaccia digitale e trasmettere una storia intricata, coinvolgendo in modo attivo gli utenti.
Definito anche “visualizzazione narrativa”, lo scrollytelling prevede la disposizione di una serie di elementi visivi sequenziati e organizzati cronologicamente per trasmettere un messaggio specifico ai visitatori.

Nel 2022 vedremo molti designer usare il movimento come strumento per attirare l’attenzione, grazie ad animazioni dal design minimalisti con effetti inaspettati: ad esempio, per mantenere un layout pulito e filtrare le informazioni, si potrebbe scegliere di volerne nascondere alcune per poi  mostrarle solamente quando un utente ci passa sopra con il mouse.

Proprio come la lettura di un libro segue un  ritmo personale, anche i siti Web stanno cercando di andare verso una navigazione che consente all’utente di controllare il flusso di informazioni in modo personalizzato,  presentando messaggi in modi più intriganti e tenendo conto della diversità di ogni utente.

Sempre per sorprendere l’interazione dell’utente con effetti sorprendenti, contrariamente alla familiare e intuitiva navigazione verticale, stanno prendendo sempre più piede layout a scorrimento laterale con interazioni particolari tra testo e immagini.

Ne vediamo l’utilizzo specialmente in siti web tipo Portfolio, cataloghi online, mappe e gallerie, perché sembra coinvolgere di più l’utente rispetto alla navigazione standard.