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Il 55% degli utenti non riconosce gli annunci a pagamento nei risultati di Google

A Febbraio 2016 è stata condotta una ricerca da Varn per indagare se gli utenti erano in grado di distinguere i link degli annunci sponsorizzati da quelli organici. Dei 1.010 utenti del Regno Unito a cui è stata sottoposta la domanda “Sai riconoscere quali link sulla pagina dei risultati di Google sono annunci sponsorizzati? il 50,6% non ha saputo indicare quali link  fossero annunci a pagamento.

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Poiché però da Febbraio ci sono stati alcuni cambiamenti nelle SERP, Varn ha deciso di ripetere la ricerca ed è riuscita a confermare il dato. Addirittura stavolta il 55% degli utenti non è riuscita a distinguere i link degli annunci sponsorizzati dai risultati organici.

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I risultati sono poi stati studiati per fascia di età con il risultato per cui più l’utente è giovane più probabilmente riconosce l’annuncio.

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L’aumento del 5% rispetto alla prima ricerca effettuata a Febbraio è dovuto ad un certo margine di errore o alle recenti modifiche sulle SERP?
Sicuramente va tenuto di conto un certo margine di errore ma le modifiche di Google hanno sicuramente generato un impatto sostanziale sulle SERP.
La prima delle modifiche fatte da Google è stata l’eliminazione dalla colonna destra degli annunci sponsorizzati che sono stati infatti posizionati nella stessa lista dei risultati organici.
Una successiva modifica è stata quella di cambiare il colore all’etichetta degli annunci sponsorizzati, da gialla a verde. La ragione per cui hanno deciso di cambiare il colore non è chiara ma sicuramente la scelta del verde, lo stesso colore degli URL, rende gli annunci meno riconoscibili.

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In definitiva appare evidente che chi voglia avere una certa visibilità sui risultati di ricerca di Google debba necessariamente investire sia in attività SEO che in attività SEM creando il giusto mix per presidiare le SERP.

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fonte: https://searchenginewatch.com/2016/08/11/55-dont-recognise-paid-ads-in-google-serps-stats/

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